<020

| Presentazione | Indice | Testimonianze |
| Appunti biografici | Critica |
Olii | Tempere e acquerelli | Disegni |
022>

 


Bruno Cengarle: pittore del nostro tempo 

Giuseppe Bergamini 


Brillavano gli occhi di commozione, e tremava la voce ai nostri amici friulani mentre ci mostravano le meraviglie del palazzo del Governo australiano, costruito in gran parte con marmi lavorati dalle imprese dei nostri emigranti, e ci spiegavano come i terrazzieri dello Spilimberghese fossero riusciti ad interpretare e a tradurre mirabilmente nella materia il bozzetto dell' artista australiano incaricato di ideare il vasto e suggestivo pavimento nei modi dell'arte naive dei Maori. 
Erano i primi anni Novanta ed ero in Australia con una delegazione di "Friuli nel Mondo" che visitava i vari fogolârs per programmare iniziative atte a promuovere una miglior conoscenza della friulanita' (intesa come lingua soprattutto, ma anche come storia, cultura, economia, modo di vivere), in particolare presso i più giovani. Qualche giorno dopo a Griffith, cittadina persa tra i vigneti e gli agrumeti nelle colline interne del New South Wales, altri friulani orgogliosamente mostravano il monumento sulla via principale, dedicato al lavoratore emigrante ed ideato e costruito anch'esso da un friulano. 
In Friuli queste cose non si conoscono, non si sa che molti sono gli artisti che con la loro opera tengono alto nel mondo il nome della loro terra d'origine. Un tempo venivano editi volumi di grande formato dal pomposo titolo "II Genio Italiano nel Mondo" che, pur nati prevalentemente per scopi politici, avevano almeno il pregio di valorizzare il lavoro di tanti artisti operosi all'estero; per quanto riguarda la "Piccola Patria", celebre e meritorio è il volume Friuli migrante con cui Ludovico Zanini ha illustrato I'opera di architetti, capomastri, scultori, pittori-decoratori soprattutto nei paesi della Mitteleuropa; e nobili e documentati sono i saggi che un parroco di Majano ha dedicato al pittore Antonio Zumino, suo grande ma pressoché sconosciuto compaesano che della Romania aveva fatto la sua seconda patria. 
Oggi, in un mondo che si dice globalizzato, non si guarda fuori dalla porta di casa e non si sa quanto i Friulani fanno in Canada o in Argentina, in Sudafrica o in Argentina, spesso nemmeno in Europa o in Italia...(segue)

21

<020

© Bruno@Cengarle.it "DIPINTI E DISEGNI 1985-2002"   villamanin.it
Villa Manin di Passariano, Codroipo (Udine) 19 ottobre / 24 novembre 2002
022>